Uscito nel 2015 nel suo paese di origine, il Canada, arriva soltanto oggi nelle sale italiane “Anna” di Charles-Olivier Michaud – che ne ha curato anche la sceneggiatura – con Distribuzione Indipendente. “Anna” è interpretata da una intensa Anna Mouglalis, una reporter franco-canadese, giunta in Thailandia per condurre un’inchiesta per il magazine “Offense” di Montreal sulla... Continua a leggere →
End of Justice: thriller irrinunciabile
Una critica efferata all’attuale organizzazione del sistema giudiziario americano, dove tutti gli attori sembrano essere impegnati, per un motivo o per l’altro, per intascare soldi o fare carriera, ad evitare che la maggior parte dei procedimenti arrivi a processo. Una giustizia a la carte, insomma! Roman è un avvocato fuori dal comune. Penalista a Los... Continua a leggere →
Mektoub, My love, un Kechiche che non convince
A cinque anni da “La vie d’Adéle” è arrivato in sala lo scorso 24 maggio, distribuito da Vision, il sesto lungometraggio del regista franco-tunisino Abdellatif Kechiche, dopo la presentazione alla 74esima edizione del Festival del Cinema di Venezia. “Mektoub, My Love. Canto Uno” (“Mektoub” – “destino” in tunisino), è questo il titolo di un’opera che... Continua a leggere →
Quell’attimo inatteso e struggente Prima di andar via
Il Piccolo Eliseo chiude la stagione con uno spettacolo amaro, forte, coinvolgente. Solo fino a domenica Prima di andare via, scritto e interpretato da Filippo Gili per la regia diFrancesco Frangipane. La piéce è il racconto di una situazione come tante, una riunione conviviale in famiglia. Madre, padre e tre figli siedono intorno ad un tavolo da pranzo. Si parla del più e... Continua a leggere →
“Le Bal”, 60 anni d’Italia in una sala da ballo
Pubblicato su Il Giornale Off il 18.05.18 Raccontare una storia senza l’uso di parole. Ballo, gestualità e mimica facciale sono gli elementi forti di Le Bal – in scena dal 15 al 27 maggio a Roma, dopo una fortunata tournée in giro per tutto lo Stivale – spettacolo musicale che ripercorre la storia del nostro Paese dal 1940 al 2001. L’idea, già... Continua a leggere →
Quando la periferia romana diventa un western metropolitano
http://ilgiornaleoff.ilgiornale.it/2018/05/15/quando-la-periferia-romana-diventa-un-western-metropolitano/ Violenza, rabbia, intolleranza e vendetta sono i temi portanti de Il Codice del Babbuino, nuova drammatica opera di Davide Alfonsi e Denis Malagnino, che ne firmano anche la sceneggiatura. Dopo La Rieducazione e Ad ogni costo le due colonne portanti del Collettivo Amanda Flor tornano a proporre il loro cinema orientato a problematiche sociali attraverso il racconto di un viaggio lungo una notte,... Continua a leggere →
Castellucci all’Argentina con Democracy in America
pubblicato l'11 maggio su Articolo21 Un titolo del genere potrebbe far pensare ad un attacco, o per lo meno ad una critica aperta (e più che meritata) alla politica americana di Donald Trump. Ma lo spettacolo, a firma di Romeo Castellucci – che lo ha scritto insieme alla sorella Claudia – è datato febbraio 2016.... Continua a leggere →
“Loro”, a parte tutto un grande film
Pubblicato su Articolo21 il 9 maggio 2018 Alla vigilia dell’uscita in sala della seconda parte – al cinema dal 10 maggio – Loro è forse il “titolo più caldo” del momento, non fosse che per il dibattito che ha sollevato già all’indomani dell’uscita di Loro 1, lo scorso 24 aprile. Stante i numerosi attacchi e... Continua a leggere →
Torna in sala un cinema morale con “Il Dubbio” di Jalilvand
pubblicato su Articolo21 il 3 maggio 2018 A due anni da “Un mercoledì di maggio”, eccellente film di critica sociale – premio Fipresci alla 72° Mostra del Cinema di Venezia 2015 – il regista iraniano Vahid Jalilvand ha proposto un’altra opera complessa e struggente che apre uno spaccato drammatico sul suo paese. “Il dubbio –... Continua a leggere →
Se una mamma difende la figlia (dai fantasmi)
pubblicato su Il Giornale Off il 20 Aprile Un film che sfugge a semplici inquadramenti di genere. Definirlo un thriller psicologico appare riduttivo perché la struttura narrativa gioca sull’intreccio di diversi livelli di racconto alimentati da una suspense continua. Primo ed ultimo lungometraggio di finzione di Giuseppe Petitto – per la prematura scomparsa del regista nel... Continua a leggere →