Nel suo romanzo d’esordio “La verità su di lei” edito in Italia da HarperCollins (413pp., 19 Euro), la giornalista australiana Jacqueline Maley offre un ritratto acuto e inquietante delle dinamiche del nostro tempo, esplorando il confine sottile tra l’informazione e le sue conseguenze umane. Il libro si discosta dai canoni del semplice dramma per affrontare questioni cruciali sulla responsabilità giornalistica e sul potere dei media nell’era degli influencer.
La storia ha come protagonista Suzie Hamilton, nota giornalista e madre single di una bambina di 4 anni, la cui vita viene travolta dal suicidio di Tracey Doran, una famosa influencer che millantava una dieta miracolosa per la cura del cancro e che lei aveva smascherato attraverso un’inchiesta.
Il romanzo non si limita però a raccontare l’evento, ma analizza le reazioni a catena che la tragedia porta con sé, sollevando domande profonde sulle responsabilità del mestiere, sul prezzo della verità e sul modo in cui la vita pubblica e privata si scontrino talvolta in modo brutale.
Il senso di colpa di Suzie – acuito dall’arrivo di inquietanti lettere anonime accompagnate da cimeli della vita di Tracey, come ciocche di capelli e denti da latte – si uniscono alle pressioni sociali e alle sfide di una maternità vissuta in un clima di forte incertezza.
Di lì in poi, le sicurezze di Suzie vengono meno, sgretolandosi un pezzo dopo l’altro: perde il lavoro, l’uomo di cui si scopre (troppo tardi) innamorata e rischia di perdere anche la sua casa. In un momento così drammatico – travolta dall’incertezza economica e dalle crescenti preoccupazioni per il futuro – nella sua vita, contraddistinta ormai da turni serali in un pub di Sidney, compare Jan, la madre di Tracey. La donna pretende lei riscriva la storia di sua figlia, quasi si trattasse di un risarcimento per la sua morte. Quel rapporto sarà inaspettatamente per Suzie la chiave per elaborare ciò che è successo e riprendere in mano la propria vita, accettando le sue fragilità in modo più consapevole e onesto.
Il romanzo è una riflessione potente sulle aspettative sociali, sulla fragilità della reputazione e sul modo in cui la vita digitale determini conseguenze reali e devastanti.
‘La verità su di lei’ si rivela un’opera attualissima, capace di andare al cuore di dibattiti cruciali della nostra contemporaneità che, con una narrazione dalla quale è difficile distaccarsi, offre una riflessione profonda sul ruolo della verità in un mondo in cui si è sempre più esposti. Con una trama avvincente e spunti di riflessione pungenti, è un titolo assolutamente da non perdere.
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