La Roma noir di Marco Paraldi: un affresco cinico dal finale aperto

In libreria con Marsilio il quarto volume della serie noir con protagonista il cronista vinaio.

Con “Ogni nostro castigo”, in libreria con Marsilio nella collana Farfalle (240pp. 17 euro) Fabrizio Roncone non solo conferma ma eleva le qualità che hanno reso celebre la sua serie noir, giunta al quarto avvincente ‘episodio’. Al centro della scena ritroviamo l’ex cronista Marco Paraldi, il cinico e disincantato vinaio di Campo de’ Fiori, costretto suo malgrado – dopo un incontro con la bella americana Charlotte – a rimettere in gioco l’istinto investigativo che il mestiere di giornalista gli aveva affinato.

Il romanzo si distingue immediatamente per la straordinaria capacità di scrittura di Roncone, che mescola con maestria il rigore dell’analisi giornalistica all’eleganza della prosa letteraria. Roncone non descrive la realtà, la evoca. La sua penna tagliente affonda nelle pieghe oscure della Roma contemporanea che lui ben conosce, restituendone un ritratto vivido e spietato, dove l’alta finanza, il malaffare politico e le pulsioni umane più torbide convergono in un unico “vasto calderone” di contraddizioni.

In questa nuova inchiesta, che si dipana sotto la minaccia di una Roma plumbea e piovosa, Paraldi, affiancato dall’instancabile e affascinante Chicca – dal quale il protagonista si sente attratto, ma verso la quale si ritira continuamente rispetto alla prospettiva di un rapporto fondato su altre basi – è chiamato a muoversi in un labirinto di segreti che coinvolgono figure tormentate: dal figlio di un potente uomo di legge a un ventenne di colore, giovane promessa del calcio, costretto a nascondere la sua vera identità.

Il vero fulcro del romanzo è il dilemma morale, la consapevolezza che il bene e il male sono amministrati dalla stessa violenza. Roncone eccelle nel ritrarre questa ambiguità, servendosi di dialoghi fulminanti e uno sguardo ironico che non fa sconti a nessuno.

“Ogni nostro castigo” si impone come un tassello fondamentale nella saga di Marco Paraldi, mantenendo intatte le atmosfere e le dinamiche dei libri precedenti (La paura ti trova, Non farmi male, Il potere di uccidere). L’Autore, infatti, è abilissimo a far progredire non solo l’indagine del momento, ma anche la complessa vita del protagonista e la sua relazione con Chicca.

La nota più avvincente è il finale: in linea con il respiro seriale, Roncone lascia la storia volutamente aperta a nuovi e promettenti sviluppi. Il lettore chiude il libro con il bisogno impellente di scoprire quale sarà la prossima sfida che attenderà il cronista-vinaio. Una mossa narrativa che alimenta già l’attesa per il quinto capitolo.

Lascia un commento

Blog su WordPress.com.

Su ↑