L’amore è il perché”: la ricerca di senso tra stile avvolgente e temi noti

«Rifiutarsi di amare per paura di soffrire è come rifiutarsi di vivere per paura di morire.»

È in queste poche righe che si racchiude il senso più profondo del nuovo romanzo di Massimo Gramellini, “L’amore è il perché” edito da Longanesi (224pp. 18,60 Euro), un testo oltre che una sintesi filosofica ed esistenziale forte che si inserisce perfettamente nel solco narrativo tracciato dall’autore, offrendo al lettore una prosa che è, senza dubbio, piacevole e scorrevole. L’opera è un ulteriore capitolo nel percorso personale e letterario di Gramellini, incentrato questa volta su una delle domande esistenziali più universali.

Il punto di forza del libro risiede, come spesso accade con Gramellini, nella qualità dello stile. La scrittura è limpida, immediata e altamente coinvolgente. L’autore possiede la rara capacità di trasformare riflessioni intime e complesse in una narrazione accessibile, riuscendo a creare una sorta di ‘comfort letterario’ che ti avvolge fin dalle prime pagine. Questo tocco quasi confidenziale rende il viaggio emotivo, che esplora l’amore nelle sue manifestazioni più imperfette – dalle delusioni sentimentali alla ricerca di legami autentici – un’esperienza piacevolmente meditativa.

Il messaggio di fondo del libro è indubbiamente positivo e importante: l’amore è il motore che permette di superare le paure e le ferite del passato.

L’elemento che differenzia il testo, pur senza stravolgerne il cliché tematico, è il frequente dialogo con la filosofia classica, in particolare con Platone e i miti greci. Il racconto si struttura, infatti, come una sorta di “Simposio contemporaneo” in cui l’autore incrocia memorie personali con il tentativo di inquadrare l’affettività umana all’interno di schemi archetipici. Questa struttura, che conferisce un tono di “educazione sentimentale” al testo, funge da supporto per analizzare temi chiave come il possesso, l’attaccamento e il tradimento.

Tuttavia, il territorio esplorato – l’amore come riscatto, la necessità di guardarsi dentro per amare veramente – pur arricchito da riferimenti colti, risulta un terreno già ampiamente battuto nella letteratura e nella saggistica divulgativa.

“L’amore è il perché” è un’opera che assolve pienamente al suo compito: intrattiene, commuove e propone una riflessione sul valore dei legami. Una piacevole conferma del talento comunicativo di Gramellini.

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