Roma Fiction Fest

http://opinione.it/cultura/2015/11/11/dalessandri_cultura-11-11-1/

di Elena D’Alessandri

11 novembre 2015

A partire da oggi e fino a sabato 15 novembre torna, in una versione “semi-invernale”, al Cinema Adriano di Roma, la nona edizione del Fiction Fest. Il festival dedicato alla serialità televisiva d’avanguardia, che quest’anno reca l’efficace slogan “Solo per gente Serial”, porta sul grande schermo serie inedite nazionali ed internazionali. Questi i numeri dell’edizione 2015: 12 titoli nel concorso internazionale, 9 titoli fuori concorso, 15 nella sezione Serial Crime, 5 nella sezione Period Drama, 2 nella sezione Tv on Stage, 24 titoli nella sezione dedicata ai più piccoli, Kids&Teens, cui si aggiungono 6 Masterclass, 6 Eventi speciali, 2 retrospettive, 12 premi ufficiali e 4 premi speciali.

Molto prodotto italiano, ma anche una selezione di eccellenza della migliore serialità internazionale di ogni genere. Il festival quest’anno si presenta sotto una nuova veste, nella forma e nei contenuti. Se da una parte intende enfatizzare la commistione sempre più importante con il cinema, evidenziata anche dalla direzione artistica affidata a Piera Detassis – è sempre più evidente che il prodotto seriale e quello cinematografico facciano parte della stessa “famiglia” – quest’anno il festival, ideato da APT, è prodotto dalla Fondazione Cinema per Roma e promosso da Regione Lazio e Camera di Commercio di Roma. Il concorso, ripristinato dopo 5 anni, vede una giuria presieduta da Steven Van Zandt, meglio noto come Little Steven – chitarrista di lungo corso al fianco di Bruce Springsteen che ha interpretato i panni del consigliere di Tony Soprano nella serie HBO “I Soprano” – affiancato da Giancarlo De Cataldo, Geppi Cucciari, Gloria Satta e Stefano Disegni. Il festival, che durerà 5 giorni, è stato realizzato con 1,2 milioni di euro, con una riduzione dei costi di circa il 30% rispetto all’edizione 2014.

Titolo di apertura “Lea” di Marco Tullio Giordana, già autore de “La meglio gioventù”, esempio di eccellenza di osmosi tra cinema e fiction televisiva. Lea è un political drama ispirato alla storia vera di Lea Garofalo, vittima della ‘ndrangheta. La serie andrà in onda in prima serata sull’ammiraglia Rai il prossimo 18 novembre. Di grande appeal i 12 titoli in concorso, di cui 4 in anteprima mondiale, tra cui spiccano Occupied, nato da un’idea di Jo Nesbo che ha immaginato un futuro in cui i russi occupano la Norvegia e rapiscono il primo ministro. Non da meno Deutscheland 83, spy-thriller story ambientata negli anni ’80 che ripercorre la storia di un giovane agente segreto inviato dai servizi della Germania Est come spia nella Germania occidentale. Piace qui ricordare anche Mr Robot – che ricorda il Datagate innescato dalle rivelazioni di Edward Snowden – crime drama che racconta la storia di Elliot, un ragazzo con disordine mentale che lavora come programmatore in una società di sicurezza informatica e, reclutato da un gruppo di anarco-insurrezionalisti controllati da “Mr Robot”, diventa un hacker capace di distruggere aziende e multinazionali.

Titoli di spicco anche Fuori concorso, sezione nella quale si trova Versailles, serie in costume made in France, ma anche The Last Panthers, che ripercorre la storia della corruzione che attraversa l’Europa. Nella sezione Kids&Teens val la pena ricordare l’anteprima del film Masha e Orso, cartoon russo che in poco tempo ha appassionato bimbi di tutto il mondo, Le avventure di Mia and Me, e finanche Peanuts che torna con una nuova serie di episodi animati in occasione del sessantacinquesimo anniversario. Se prima la serialità televisiva era considerata un prodotto di “serie B”, sono ormai anni che si è assistito ad una inversione di tendenza. Molti attori e registi di fama internazionale hanno abbracciato la produzione seriale e la fiction, soprattutto oltreoceano, costituisce ormai la nuova frontiera dell’avanguardia, ben oltre il cinema, spesso più cauto ed imbrigliato in confini precisi.

La fiction rappresenta sempre più il racconto della società, della modernità e delle sue ultime tendenze, come dimostra la scelta dei titoli in programma all’edizione di quest’anno del festival. Il programma è denso e particolarmente appealing… gli amanti del prodotto seriale ne vedranno delle belle!

 

 

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