#Cinema: Il Diabolik dei Mainetti, più che un film, una parodia 

Secondo adattamento filmico del fumetto delle Giussani – dopo quello di Mario Bava del 1968 – il nuovo Diabolik dei Fratelli Mainetti, in sala dal 16 dicembre con 01 Distribution, più che un film sembra una parodia. Azzeccati gli attori, uno su tutti Mastandrea nei panni dell’ispettore Ginko. 

Dai Fratelli Mainetti ci si aspettava di più. E invece il nuovo Diabolik – in sala dal 16 dicembre con 01 Distribution – finisce per essere una grande delusione. Quello che avrebbe dovuto – e forse voluto essere – un film poliziesco, risulta molto spento e incapace di suscitare alcuna suspence. Il riferimento dei Mainetti è come sempre quello al cinema degli anni ’60 di cui tuttavia non riescono a cogliere gli aspetti migliori. Errata poi la scelta di ambientare a Clerville l’azione, quando già sulla scena di apertura appare “Clerville” insieme all’insegna di un’agenzia viaggi chiaramente meneghina. 

Eccessiva è poi la flemma che accompagna tutto il film – che si snoda per oltre 2 ore – con tempi dilatati e una recitazione mai spontanea, nel tentativo di legare due storie: la prima è quella del furto del diamante rosa a Eva Kant che diventa l’occasione per Diabolik di conoscere la bellissima Lady; la seconda è quella di un secondo furto che il protagonista compirà grazie all’aiuto della novella compagna. 

L’unica scelta davvero azzeccata è quella degli attori: sorprendente Mastandrea, perfettamente calato nel ruolo dell’uomo di legge, l’infaticabile ispettore Ginko – che resterà tuttavia, come sempre, con un pugno di mosche di fronte all’astuto Diabolik – e ottima la combinazione Miriam Leone – nei panni dell’algida e sensuale Eva Kant – e di Luca Marinelli – nella ‘tuta nera’ del ‘re del crimine’ – che riescono davvero a tenere un piede nel mondo fumettistico che il film intendeva richiamare, e l’altro nel cinema. Peccato tuttavia sia già in lavorazione un sequel in cui l’efficace Marinelli-Diabolikl verrà sostituito dall’attore italo-canadese Giacomo Giannotti. 

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