La vita di coppia è difficile, soprattutto oggigiorno, in una società che impone ritmi frenetici e difficoltà che contribuiscono ad alti e bassi, voli pindarici e aspettative disattese. Eppure non sempre nei momenti in cui la passione cede il passo alla noia o le attenzioni del partner vengono a mancare, è tutto da gettare alle ortiche, soprattutto se ci sono figli piccoli, a meno che non si siano presentati episodi di violenza. Almeno secondo Elisabetta Ambrosi che con il suo ultimo saggio non intende proporre soluzioni miracolose, ma offrire consigli pratici per affrontare meglio le difficoltà quotidiane di una vita di coppia imperfetta, rivolgendosi a tutti coloro che si trovano ‘nel limbo’ di un matrimonio imperfetto, indecisi sul prosieguo.
L’autrice si cimenta quindi in una ‘guida pratica’ che guarda alle cose con entusiasmo e con un approccio realistico, che cerca di fornire spunti di riflessione utili ad affrontare le criticità di tutti i giorni, sottolineando come molto spesso l’insofferenza nei confronti del partner sia frutto di aspettative troppo elevate, figlie di una narrazione irrealistica costruita attorno al matrimonio.
Accettare le imperfezioni, proprie e del compagno – sottolinea l’autrice, attraverso il racconto di una serie di esperienze personali, frutto di un matrimonio ultraventennale – rappresenta un percorso di crescita e maturazione condiviso basato sul rispetto, sulla trasparenza e sulla capacità di adattarsi ai cambiamenti. Sostenendo che la felicità non deriva dall’assenza di problemi, ma dalla capacità di affrontarli con cuore aperto e spirito positivo, Elisabetta Ambrosi – forse con un eccesso di ottimismo – è convinta che la si possa trovare anche in relazioni imperfette, se osservate con ‘occhi nuovi’. Una lettura accattivante raccontata con una buona dose di ironia.
Elisabetta Ambrosi
Come sopravvivere ad un matrimonio imperfetto ed essere felici
edizioni San Paolo
192pp, 16 Euro
Sono piuttosto diffidente da certe guide che pretendono non di trovare soluzioni ma di conoscere tutta la gamma di problemi e sfaccettature allegate. Però, chissà, a qualcuno torneranno utili.
"Mi piace""Mi piace"
non dirlo a me. Io poi credo che se le cose non vanno sia meglio restare soli. E per questo l’indipendenza è sempre essenziale per me.
"Mi piace""Mi piace"