Quando a Napoli la camorra è un'”intrusa”

https://ilgiornaleoff.ilgiornale.it/2017/10/06/quando-la-camorra-e-un-intrusa/

intrusa3Certamente un esempio di cinema del reale. Il nuovo film di Leonardo Di Costanzo, documentarista partenopeo al secondo lungometraggio di finzione dopo “L’Intervallo” solleva molti dubbi e stimola dibattito in un momento storico in cui temi quali accoglienza e integrazione sembrano essere centrali. “E’ giusto accogliere a prescindere?” sembra essere il quesito portante dell’opera, che non troverà comunque risposta.

 

L’Intrusa, da cui mutua il titolo, è Maria (Valentina Vannino), una giovane donna che arriva in un quartiere periferico partenopeo, all’interno del Centro ricreativo per bambini La Masseria – gestito da Giovanna (Raffaella Giordano, bravissima ed estremamente convincente nel ruolo) e altri volontari per contrastare situazioni di difficoltà e togliere i ragazzi dalla strada – chiedendo aiuto per sé e i propri bambini. Giovanna le concede la casupola all’interno del centro, un piccolo spazio che da sempre viene offerto temporaneamente a chi sembra averne bisogno.

 

Ma la politica di accoglienza senza riserve perseguita da Giovanna mostra i suoi limiti. Maria non è una ragazza qualunque, ma la moglie di un camorrista che ha ucciso un giovane innocente, in uno scontro a fuoco. L’arrivo di Maria, e quindi il coinvolgimento della figlia Rita nelle attività della struttura, creano tensioni, soprattutto con i genitori dei ragazzi della Masseria che mal sopportano la “donna e la figlia del boss” e minacciano di andare via in massa.

 

Il film di Di Costanzo è intenso e fortemente comunicativo, soprattutto attraverso gli sguardi, i non detti. Apre uno spaccato importante su un tema non esattamente “battuto”, quale quello del volontariato e pone un quesito importante anche su quanto le colpe dei padri debbano ricadere sui figli (Rita viene continuamente additata con sdegno come “la figlia di”).

 

Estremamente contemporaneo l’opera non fornisce risposte. Resta interlocutoria, documenta appunto una situazione senza schierarsi. Ed è proprio questo forse l’aspetto più interessante del film, che gli è valso molti applausi sulla Croisette in occasione della presentazione al festival di Cannes 2017. Nelle sale italiane dal 28 settembre.

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