Felliniana, la mostra a Cinecittà: Fellini secondo Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo

pubblicato su Mentelocale Apre al pubblico il primo febbraio La Felliniana – Ferretti sogna Fellini, la mostra, ospitata nella Palazzina Fellini di Cinecittà, firmata dai 3 volte premi Oscar Dante Ferretti e dalla sua storica compagna di lavoro e di vita Francesca Lo Schiavo. In occasione del centenario dalla nascita di Fellini, un luogo come Cinecittà non poteva esimersi dal suo tributo. ... Continua a leggere →

Villetta con Ospiti: Quello sparo nella notte sul nostro ‘quieto’ vivere…

pubblicato su IlGiornaleOff Una famiglia borghese disfunzionale nella ricca provincia veneta: lei, Diletta Tamanin (Michela Cescon), rampolla di una storica famiglia produttrice di vino, cattolica militante, depressa e imbottita di psicofarmaci; lui, Giorgio (Marco Giallini) romano, arrogante ed infedele, detestato dalla suocera: una figlia adolescente, Beatrice (Monica Billiani) scontrosa e ribelle. A far da contorno,... Continua a leggere →

#Libri: Happy Hour: audace e provocatorio il nuovo romanzo di Parazzoli

Milano, cuore pulsante dell’Italia, ‘capitale’ della finanza e della moda, una città che non dorme mai, animata dai locali della movida e caratterizzata da quell’irrinunciabile ‘happy hour’, quell’ora felice prima della sera, fa da sfondo al nuovo romanzo di Ferruccio Parazzoli, ‘Happy Hour’, in libreria con Rizzoli, nella collana ‘La Scala’ dal 14 gennaio (208... Continua a leggere →

#Libri: La verità è che non ti odio abbastanza

Una premessa corre d’obbligo: non sono una lettrice di romanzi rosa, eppure in questo inizio di 2020 sono stata letteralmente folgorata dall’ultimo libro di Felicia Kingsley, “La verità è che non ti odio abbastanza”, edito da Newton Compton. La storia è un po’ prevedibile, ma la narrazione è vivace, divertente, fluida e accattivante e le... Continua a leggere →

#Libri: La Shoah vista da un’adolescente italiana

pubblicato su Il Giornale Varsavia, 1941. I tedeschi procedono al rastrellamento degli ebrei nella capitale polacca. E’ in questo contesto che l’ufficiale della Wehrmacht Hans Mayer incontra Marie, una bimbetta di appena 4 anni, figlia più piccola di una famiglia ebrea, l’unica riuscita a sfuggire alla deportazione ad Auschwitz. E mentre fuori i gendarmi sono sulle sue tracce, Mayer... Continua a leggere →

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